Bosforo e i traspori locali

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Bosforo e i traspori locali

Qualcuno ricorda i tempi in cui la Turchia voleva entrare in Europa, in contrasto con Germania e Francia, per via dei diritti civili, dei Curdi, dell’Islam?

Ebbene, ora la Turchia non lo chiede più, anzi ringrazia la sorte per non essere entrata, poiché oggi -mentre l’Europa ha tanti problemi- il paese è fra i potenti del Mediterraneo, la sua economia è tra le più forti del mondo, il suo potere aumenta essendo chiave geopolitica tra est ed ovest, arbitro dei frequenti conflitti di quelle zone, sempre cariche di tensioni.

Tuttavia c’è ancora chi dice “mamma li turchi” pensando ad un paese arretrato, ancorato a vecchie tradizioni, forse da “terzo mondo”. Bhè si ricredano coloro che ancora lo pensano, chi avesse acquistato un BTP turco nel 2000, oggi avrebbe guadagni vicino al 60% e con rendite annue vicino al 12-15%..

Circa due anni fa quando andai in Turchia per la seconda o terza volta si parlava di attraversare il Bosforo ad Istanbul, attraverso un tunnel sotterraneo oltre che percorrendo i suoi 2 grandi ponti, oggi si può fare, a 60 metri di profondità.

Costruito con tecnologie avanzatissime e sebbene il terreno sotto la città sia come Roma, pieno di reperti archeologici notevoli,  è bastato scendere 15-20 metri più in basso delle nostre metro romane, che invece restano un eterno cantiere, per reperti che purtroppo nessuno di noi conoscerà.

Stupisce il decisionismo di Istanbul, che risolve i problemi di trasporto con perizia e competenza, qui nel Bosforo, anche la mobilità locale è assai meglio organizzata di quanto non avvenga tra Cerveteri e Ladispoli.

By |2018-04-21T09:26:30+00:00febbraio 2nd, 2015|Conoscere il mondo|0 Comments

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