Il Caffè con le gambe nude

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Il Caffè con le gambe nude

Santiago del Cile, rivale della vicina Buenos Aires è grande circa come Roma ma, naturalmente non ha il suo stesso fascino.

La rivalità tra le due città  risale ai tempi in cui i poveri cileni lavoravano nella ricca Argentina, in seguito però alle cadute economiche dei vicini, le cose si sono spesso ribaltate infatti, dopo la caduta di Pinochet e l’avvento della democrazia, il Cile è cresciuto con regolarità e spesso ha ospitato lui i lavoratori argentini!

I due Stati condividono un confine di circa 4000 km e la lunga catena Andina, la Patagonia e molte produzioni agricole e zootecniche. C’è molta concorrenza nel vino (entrambi ottimi), nella carne, nella frutta, nel pesce e crostacei ma parlano tutti lo stesso spagnolo, sono entrambi cattolici e provengono da origini europee.

Le passioni politiche sono assai più decise in Cile verso la sinistra, anche ricordando le vicende di Allende, di Pablo Neruda e (per i meno giovani) il gruppo musicale degli “Inti Illimani”; i costumi si assomigliano ma a Santiago scopriamo una maggiore liberalità e forse licenziosità.

Voglio segnalare una strada nel pieno centro della capitale cilena, Paseo Ahumada, tutta pedonale, ricca di eleganti negozi di ogni tipo e di molti bar, con lunghi banconi e quasi senza porte, affinché dalla strada si possa ben vedere l’interno.

I banconi in cui si servono i caffè sono particolari perchè completamente aperti, salvo il piano su cui si poggiano tazze e bicchieri: tale arredo consente di vedere molto bene le gambe di ragazze (non ci sono mai maschi), con minigonne mozzafiato sempre strettissime: gli avventori (questi quasi sempre uomini) passeggiano avanti e indietro per la strada, guardano e confrontano le gambe e scelgono il bar in cui sedersi, poichè dai molti tavolini si apprezza meglio la qualità dello spettacolo!

Ovviamente c’è chi prende più di un caffè, cambiando di volta in volta un nuovo bar.

Le ragazze sono quasi sempre giovani e belle, ma ciò che conta per il loro lavoro sono le gambe: abbiamo più volte notato l’arrivo di normali signore, anche mature, che arrivando da casa con abbigliamento sobrio, spariscono nel retro per poi apparire con  minigonne corte e fasciatissime.

Non mancano nella zona anche bar un po diversi,  con porte chiuse (a volte doppie), le quali una volta aperte ti accolgono, invece che minigonne,  ragazze seminude, con bikini ultraridotti.

Che dire buon caffé a tutti!

By |2018-04-21T09:26:39+00:00febbraio 2nd, 2015|Conoscere il mondo|0 Comments

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