Il sole di Helsinki

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Il sole di Helsinki

le ragazze Finlandesi e “maschi distratti”…

Alcuni di noi ancor oggi, si considerano maschi latini, quelli cioè  che negli anni della mitica Marilyn  Monroe hanno ammirato la bionde nordiche considerandole femmine affascinanti; allo stesso modo, le bianche (un po slavate) inglesi e tedesche fanno pazzie per i nostri maschi del sud dalla pelle olivastra, i  capelli ricci e scuri… tutto questo per dire che: “l’erba del vicino è sempre più verde”.

Viaggiare per entrare in contatto con l’altro sesso più gradito, non è cosa nuova, almeno dai tempi dei romani che rapivano le sabine! Oggi non serve rapire nessuno, ma i viaggi di questo tipo (senza entrare nei dettagli) vanno per la maggiore soprattutto verso i paesi orientali.

Restando però in ambito europeo e al fascino che il maschio mediterraneo prova, in specie per le scandinave, i viaggi verso Svezia, Olanda, Norvegia, Finlandia ancor oggi hanno scopi intriganti  ma a volte però ci si scontra con realtà un poco strane.

Pensiamo alle bellissime, biondissime, meravigliose dirà qualcuno, carnagioni chiare, che,  non apprezzate dalle stesse protagoniste, ci fanno strane sorprese. Si resta infatti colpiti vedendo tesori di ragazze con chiome tinte di castano, nero, rosso e ben altro; per non parlare poi della loro perenne ricerca di abbronzatura divenuta una  fissazione ma che ovviamente non otterranno se non un velo: ci vuol altro per abbronzare quelle chiare epidermidi, ma loro ci provano in modi spudorati… qui un aneddoto vi chiarirà meglio le idee.

Una sabato mattina di primavera mi trovavo ad  Helsinki; casualmente luminosa ed assolata (ma non calda)  e mentre noi europei eravamo in giro con pesanti giacconi a causa dei pochi gradi del termometro,  in alcuni grandi bar del centro, specie quelli ad angolo  con 8-10 porte per lato e decine di tavolini all’aperto, notiamo tantissime ragazze seminude (magliette sbracciate, short cortissimi ecc.) rivolte con il viso in asse al sole, seguendone il percorso attentamente; questo sul lato assolato, mentre l’angolo in ombra restava deserto! Appena il sole girava e colpiva l’angolo buio, scattava una corsa verso i tavoli dell’angolo ora in luce e le sedie di prima restavano vuote.

Avvenimento assai curioso ma ben chiarisce quanto queste bianchissime ragazze vogliano colorire la loro candida pelle.

Anche i tanti giardini del centro, specie se colpiti dal sole, erano letteralmente tappezzati da ragazze stese in terra e rivolte verso il cielo, per carpire il raggio più tenue.

Credo tuttavia che il desiderio di sole, quindi di calore sia anche più interiore ed intimo: da noi, al di sotto delle Alpi e ancor più a sud, una tale schiera di bionde bellezze  sarebbe oggetto di assedio senza tregua da parte dei maschi locali; in quella città nordica invece, ci hanno colpito i tantissimi coetanei maschi,  in età compresa tra i 17 e i 30 anni, spesso radunati in gruppi cospicui, per giocare ad automobiline in piccole piste su montarozzi di terra, nei numerosi parchi locali, con accanto montagne di lattine e bottiglie di birra, già mezzi sbronzi prima di pranzo.

Non ci  deve sorprendere dunque che un ottimo traghetto che collega in 2 ore Helsinki con la bellissima Tallinn, capitale dell’Estonia, parte la mattina pieno di uomini senza bagaglio, per tornare la sera con gli stessi uomini carichi di casse di ottima vodka russa,acquistata a meno della metà che in Finlandia; il suo consumo è tanto veloce che il successivo sabato si torna a Tallinn per un nuovo carico, mentre le ragazze, forse sole, cercano quel calore che il pallido “sole” nordico non può offrire…..

   

By |2018-05-07T08:22:08+00:00maggio 6th, 2018|Conoscere il mondo|0 Comments

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