La Parigi che ricordo

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La Parigi che ricordo

… e le inutili chiacchiere..

La Parigi che voglio, la  Parigi che ricordo e che sarà domani, resta per me il cuore d’Europa, la città della bellezza, dell’eleganza e della  ‘liberté, egalité e fraternité’….anche se Il 13 novembre 2015  non è una data che si potrà dimenticare.

Tanti sono stati  i “ma”, i “se” e le domande che sorgono dopo qualche giorno.. Già,  come si può con i morti ancora a terra dare già una versione dei fatti così certa,  tutti sanno tutto!…Dell’ Isis e delle sue drammatiche vicende sappiamo molto da anni, non c’ è nulla da scoprire. E’ un movimento terroristico che ha sfruttato le repressioni del dittatore della Siria Bashar al Assad arrivando sulla scena: armato e finanziato dalle monarchie del Golfo soprattutto l’ Arabia Saudita, con la compiacenza degli Stati Uniti e la colpevole indifferenza dell’ Europa.

I fatti sono storia e non serve descriverli qui, nulla si è fatto però finora, non si è cercato in alcun modo di disarmare il medio oriente  anzi al contrario abbiamo alimentato il tutto, con l’ Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti ancora ai primi posti nell’ importazione di armi (vendute loro dai cinque Paesi nel Consiglio di Sicurezza dell’ Onu: Usa, Francia, Gran Bretagna, Cina e Russia)… “Sicurezza”?…

By |2018-10-07T21:00:36+00:00ottobre 7th, 2018|Un po di storia|0 Comments

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